lunedì 28 luglio 2014

Non scrivo da un sacco di tempo.
Eh si.
Ho perso la password.
Sono un po' stupida.
Per un po' avevo cercato di recuperarla, ma non essendo collegata a nessun'altra mail, ci ho perso le speranze, ho provato ad aprire un nuovo blog, da non più di una settimana, e poi?? ILLUMINAZIONE, avevo messo il mio numero di telefono :) ed eccomi ritornata.
Dall'ultima volta che ho scritto sono cambiate tante cose
le più importanti:
-Ho fatto pace con mia mamma (i miracoli a volte avvengono)
-Sono andata da una psicologa che mi ha spedito a una neuropsichiatra (tanto per dire cose allegre)
-Ho perso il controllo (era sospettabile)
-Domani vado dalla dietologa (la persona più inutile per eccellenza)
Per chi ha voglia di leggere quello che avevo scritto nell'altro blog (che ora chiuderò) ecco:

"Come sempre non riesco a mantenere un impegno preso con me stessa..
Dovevo perdere peso, se come no, e io da brava ragazza, prima perdo un chilo e poi mangio fino a riprenderne due. Adesso peso più di prima, mi faccio schifo più di prima.
Ho litigato con la mia migliore amica. Ho perso la mia migliore amica. Ho perso tutte le mie amiche.
Sono rimasta sola.. tanto erano solo persone che si divertono a comportarsi da (ehmm si è capito), non nego che ci tengo a loro, ma il fatto che mi abbiano mandato a cagare solo perché non sono uscita un sabato mi fa riflettere. Voglio cambiare, e sono stanca di essere circondata da persone false, dove devo adattarmi a essere come loro per essere accettata. Voglio essere me stessa, e purtroppo so che per l'età che ho sono troppo matura, ma la mia vita non è mai stata facile; certe situazioni mi hanno portato a crescere velocemente e fare ciò che di solito un bambino non si immagina di fare.
Nel breve tratto in cui ho litigato con loro e la consapevolezza che era meglio così, ero caduta davvero in un abisso, ho pensato a come sia facile per le persone fare a meno di me, usarmi e abbandonarmi; "forse avrei dovuto troieggiare di più" "forse avrei dovuto accettare gli inviti squallidi di tutti quei ragazzi" "forse di questi tempi se non fai la prostituta non vieni accettata".. ma no. Questo non mi appartiene, e preferisco stare sola, aspettando qualcuno di normale, che porta ancora addosso la sua dignità.
Però mi sono tagliata.
Mia mamma lo ha visto, ho avuto un mix di emozioni quando dall'incazzatura ha cominciato a prendere a calci tutto, indifferenza;malinconia;tristezza.
Dopo poche ora mi ha abbracciato e mi ha sussurrato che voleva morire, ho avuto una stretta al cuore.. anche se tra lei e me non c'è mai stato un buon rapporto, anzi non c'è mai stato un rapporto, o parola dolce, o bacio, il nulla.
Ma io, probabilmente per gravi problemi mentali, le ho promesso di non farlo più, a condizione che lei sarebbe stata la mia nuova migliore amica; mai cosa così stupida si sentì. Ci siamo abbracciate forte, pensavo sarebbe finita lì.
Invece è cambiato tutto, le ho raccontato la mia vita, le squallide proposte da prostituta che ricevevo (non avevo mai parlato di argomento sesso) e di come le ho respinte via una ad una, mi ha confessato che lo sapeva che sua figlia era una brava ragazza, e si poteva fidare di me.. Forse per chi leggerà questo non sarà nulla, ma per me che sono sempre cresciuta con mia nonna, vedendo mia mamma e mio papà prendersi cura di mio fratello senza mai il tempo di uno sguardo per me, è molto.
Adesso la sera ci addormentiamo abbracciate sul divano, mangiando biscotti -.-!
Però non ho più sentito il bisogno di tagliarmi.
Ieri i miei sono andati all'appuntamento con la psicologa, finalmente l'ultimo, anche se da settembre dovrò andare da una neuropsichiatra, spero mi aiuti.
Quel "angelo" della psyco ha inoltre consigliato un appuntamento da un dietologo ah ah ah cara donna.
Forse lei non capisce l'inutilità di queste persone che paghi fior di quattrini per farti perdere 2 chili al mese, mia mamma ha detto dai almeno non li riprendi il giorno dopo.
Forse hanno ragione, mi servirebbe qualcosa di sano, anche perché se continuo cosi diventerò un'obesa, e non lo dico tanto per dire, sono 15 chili in sovrappeso.
Stasera a cena vengono amici dei miei, tra cui una ragazza che sarà una mia compagna di classe nella nuova scuola, spero di cominciare una buona amicizia con lei, ci conosciamo da circa tre anni, ma lei è l'incarnazione della perfezione, alta, pesa 47 chili, occhi azzurro cielo e chi più ne ha più ne metta; quindi la mia mente da ragazza "sana" me l'ha fatta subito odiare, in realtà penso sia davvero una ragazza dolce, e soprattutto mi piace che non si fa mettere i piedi in testa, lei fa quello che vuole e non si trattiene per niente dal dirti ciò che pensa.. vorrei io quella sicurezza.
Mi sono fatta mettere sotto da me stessa, da quello stupido specchio che ho in stanza, proprio davanti a quella stupida bilancia che un'estate di 3 anni fa ha fatto cominciare questo ciclo interminabile di sensi di colpa. Voglio crescere, so che posso migliorare, so che posso tornare come ero prima, prima che il peso condizionasse la mia vita e prima che il mio ex mi usasse come una bambola gonfiabile a suo servizio, con tanto di botte, fino a togliermi il sorriso. Posso DECIDERE cosa è meglio per me, e posso SCEGLIEREtra la morte e perdere peso senza stress come una persona normale. Forse questo ragionamento è un frutto di un momento di lucidità, dopo di che tornerò a contare tutte le calorie e a pesare anche l'aria, allontanandomi da tutti, ancora e ancora...
Stavolta spero di no, sogno che sia diverso."

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